Paragrafo 1.4: nel capitolo 1 si illustra, tra le altre, la rappresentazione dei numeri razionali. Le dimensioni limitate della memoria possono causare curiosi problemi di arrotondamento cui di solito non si dà la giusta rilevanza. In questo paragrafo si discutono alcuni possibili effetti.

Paragrafo 3.4: nel capitolo 3 si insegna a usare il linguaggio C, ma invece di partire dal solito "Hello, world!" si presenta un programma per la conversione di temperature da una scala a un'altra. In questo paragrafo si illustrano le funzioni di I/O del C.

Paragrafo 4.2: prima di affrontare la sintassi delle istruzioni del linguaggio C che rendono possibile la selezione, si presenta la programmazione strutturata nelle sue linee generali. Nell'illustrazione dell'uso del linguaggio si danno preziosi consigli per evitare gli errori pi&ucate; comuni.

Paragrafo 4.5: questo è un esempio di come i problemi legati agli arrotondamenti siano costantemente richiamati nel testo. La discussione permette di introdurre argomenti non usuali, come l'algoritmo di somma di Kahan, di sicuro interesse per uno scienziato, ma difficile da trovare nei testi classici.

Paragrafo 6.4: un altro esempio di come si affronti l'uso del linguaggio nel contesto scientifico, senza mai lasciare la sensazione che gli argomenti siano presentati come fini a se stessi. L'aritmetica dei puntatori si presenta come un modo per rendere efficienti i programmi. Si coglie l'occasione per illustrare anche la rappresentazione degli array bidimensionali nella memoria delle macchine: argomento raramente approfondito nei manuali di programmazione e fonte di numerosi errori.

Paragrafo 7.6: per illustrare la sintassi delle funzioni di funzione si prende a pretesto il calcolo delle derivate di una funzione. Ancora una volta si affronta il tema della precisione.

Paragrafo 8.2: il calcolo è la ragione principale per cui uno scienziato impara a programmare. In questo paragrafo si esaminano diversi metodi d'integrazione numerica, facendo sempre riferimento a considerazioni di precisione. Nel testo si sviluppano quindi gli algoritmi in C che realizzano i metodi proposti.

Paragrafi 13.1 e 13.2: le union, un esperimento virtuale, le liste, un dizionario e la ricorsività.

Paragrafi 16.3.1 e 16.3.2: nel Capitolo 16, quello sulle strutture di dati non possono mancare i versatili e utilissimi alberi binari di ricerca. Il loro uso sfrutta bene la ricorsione del linguaggio C e illustra un'applicazione delle struct.

Paragrafo 17.2: nel Capitolo 17, dopo aver introdotto i concetti base sui grafi, illustriamo in quali modi si possa rappresentare un grafo in termini di una struttura dati, facilmente gestibile con un computer.

Paragrafo 19.2.5: uno degli aspetti piú delicati di una simulazione Monte Carlo è la rottura dell'ergodicità. Introduciamo questo concetto con un semplice esempio basato su una catena di Merkov unidimensionale.

Paragrafi 20.3.1 e 20.3.2: nel momento in cui si analizzano i risultati di una simulazione numerica è fondamentale conoscere i metodi statistici che permettono di stimare correttamente l'errore sulle misure fatte. In questi paragrafi illustriamo due metodi molto importanti e diffusi.